Stamina. Vannoni consegna oggi il suo protocollo. Via alla sperimentazione

Stamina. Vannoni consegna oggi il suo protocollo. Via alla sperimentazione

Stamina. Vannoni consegna oggi il suo protocollo. Via alla sperimentazione
Lo ha annunciato lui stesso ieri sera su facebook: “Cari amici, ho deciso di consegnare domani la metodica standardizzata ed il razionale per le tre patologie richieste”. “E lo faccio perché spero che questa apertura trovi dalla parte del Ministero un'altrettanta apertura verso i pazienti”.

Ancora una volta è facebook il canale ufficiale di comunicazione del professor Davide Vannoni. Dopo le incertezze degli ultimi giorni, il fondatore della Stamina Foundation ha sciolto le riserve e oggi, come previsto, consegnerà il suo protocollo all’Istituto superiore di sanità e la sperimentazione potrà quindi avviarsi.
 
“Cari amici – scrive – ho deciso di consegnare domani la metodica standardizzata ed il razionale per le tre patologie richieste. Lo faccio perché spero che questa apertura trovi dalla parte del Ministero un'altrettanta apertura verso quei pazienti che, oggi, stanno attendendo nella lista di attesa a Brescia il concretizzarsi di un diritto e per coloro che, pur non avendo ancora iniziato il percorso legale, sperano di poter accedere alle cure.
Nessun altro ricercatore avrebbe mai dato la metodica in un contesto di così elevato conflitto di interesse e poca trasparenza.
Mi auguro che questa nostra scelta produca un risultato per tutti quei pazienti che, come i fratelli Biviano, da una settimana davanti a Montecitorio, aspettano una risposta subito, perché non hanno più tempo.
Se quella fatta è la scelta giusta lo dirà il tempo. A voi tutti cittadini e ai politici che hanno promesso di sorvegliare e tutelare la corretta applicazione della legge e la trasparenza di quanto verrà fatto, il compito di continuare a mantenere alta l'attenzione su questo tema e di combattere perché le nostre due richieste vengano esaudite (la CRO e l'inserimento di membri senza conflitto di interesse nel comitato scientifico).
Mi auguro che le cure compassionevoli possano continuare in modo certo e spedito perché è lì che i malati di oggi possono riporre una speranza. 
Se questa sperimentazione rappresenterà una nuova opportunità per il futuro o sarà la fine di tutto dipenderà anche da voi e da tutti quelli che si sono impegnati ad aiutarci.
Che questa mia scelta che va contro tanti consigli dati in senso contrario ed a ciò che la logica avrebbe imposto possa aiutare le persone malate a trovare nei politici quell'umanità e quella speranza che cercano disperatamente”.

01 Agosto 2013

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